Harry Potter – Dai libri ai film

Era da tempo che volevo scrivere quest’articolo, ora finalmente mi sono decisa.

Chi mi conosce anche solo un pochino, e anche chi ha letto qualcosa in questo blog, sa che ho una passione esagerata per tutto ciò che riguarda Harry Potter. Il termine “esagerato” non è per dire.. sono seriamente fissata! Almeno una volta all’anno mi arriva, non si sa da dove, il bisogno fisico di rileggere tutti (TUTTI) i 7 libri. E considerando che ho cominciato ad appassionarmi nel 2000, fate un po’ i vostri conti…ormai credo di averli riletti tipo una trentina di volte. Alcune parti le so a memoria, ma continuo a rileggerli, imperterrita, anche se ormai so già tutto, anche se i miei non fanno che prendermi in giro.

A proposito di questo, voglio cominciare da subito a mettere dei paletti, prima di introdurre il discorso principale: non so quanti avranno la pazienza di leggere questo post. Ma vi prego, vi prego, non venite a fare i soliti commenti “Eh ma HP è da ragazzini, è solo un libretto stupido, tu sei stupida che a 21 anni ancora lo leggi”. Non me ne frega niente! Non sprecate nemmeno l’energia delle dita per scrivere queste cavolate! Per me HP è, e sarà sempre, un capolavoro. E’ il libro che mi ha fatto innamorare della lettura, è il libro che mi ha portato a leggere Stephen King, è il libro che mi ha incoraggiato ad avventurarmi in letture più serie di quelle a cui ero abituata. Amo con tutto il cuore la Rowling per avermi dato tutto questo!

Ora, torniamo al discorso principale: i film di Harry Potter.

Le trasposizioni cinematografiche hanno sempre preoccupato ogni lettore. C’è chi si aspetta una trasposizione perfetta, c’è chi è aperto a qualche cambiamento purché sia minimo e ponderato, c’è chi se ne frega e mette il film in un piano a parte, esterno, rispetto al libro.

Io faccio parte della seconda categoria. Non voglio rivedere il libro riga per riga, qualche aggiunta o qualche taglio ci sta, ma la storia, gli avvenimenti, il carattere e la psicologia dei personaggi, devono, per forza, rimanere quelli!

Per quanto riguarda i primi due film (La pietra filosofale e La camera dei segreti) non ho nulla da dire. La trama è fedelissima al libro, non al 100% ma comunque va bene lo stesso, le interpretazioni sono fantastiche! A partire da Harry, Ron e Hermione. Ecco proprio quest’ultima, interpretata dalla Watson, è fantastica! E’ esattamente come l’avevo immaginata leggendo il libro. Per non parlare di Silente, Richard Harris perfetto nella parte! Della McGranitt di Hagrid, Piton, Raptor, Allock.. tutti perfetti, tutti uguali, spiccicati, ai personaggi del libro. Anche il doppiaggio italiano fa la sua parte, le voci sono azzeccatissime. Gianni Musy che doppia Silente è la perfezione!

Nel terzo e quarto film (Il prigioniero di Azkaban e Il calice di fuoco) la fedeltà ai libri originali cala leggermente, ma ancora senza esagerare. Il cambio di regia porta a molte incongruenze, da Columbus si passa a Cuaròn e a Newell. Passi l’aspetto dei ragazzi, che passano dall’infanzia all’adolescenza, fisicamente parlando, nel giro (teoricamente) di un’estate. Ma vabè..ci sta..non è che potevano interrompere la crescita degli attori, sarebbe stato alquanto pericoloso e di cattivo gusto. Lo scenario è cambiato, non solo per quanto riguarda l’atmosfera, sono cambiati proprio i posti..il castello…la capanna di Hagrid..questa è una cosa che fa storcere un po’ il naso.. Per quanto riguarda il cast c’è un importante cambiamento, dopo la morte di Harris, Michael Gumble prende la parte di Silente. Non è nemmeno lontanamente perfetto come il suo predecessore, aspetto esteriore a parte, ma vabè..anche questa era una cosa inevitabile. Vengono introdotti, nel terzo capitolo, i personaggi di Lupin, Sirius e Minus…anche questi perfetti. Timothy Spall è praticamente la fotocopia del Minus cartaceo. Il quarto libro è quello che segna la fine della “saga per bambini”, è tutto molto più dark, cominciano ad esserci le prime cotte, le prime delusioni, le prime morti. Nel film questa cosa viene riprodotta molto bene, la morte di Cedric (interpretato dal vampirello sbrilluccicoso di Twilight), è straziante…esattamente come nel libro. (Tra l’altro Cedric è un personaggio che ho sempre odiato, sia nel libro che nel film…ma questo è un discorso a parte). L’unico errore colossale che hanno fatto in questo film è stato quello di escludere Dobby, uno dei personaggi più importanti dell’intera saga! E, per carità, da una parte c’è anche da capire che realizzarlo sarebbe stato dispendioso, sia per quanto riguarda il tempo materiale sia per quanto riguarda il budget (anche se dubito che sotto questo punto di vista avrebbero avuto problemi) ma è comunque una grave mancanza.

Arriviamo ora al quinto film, L’ordine della fenice. Da questo film in poi, per nostra sfortuna, la regia sarà sempre  di David Yates. Questo è stato il colpo decisivo, l’inizio, o meglio, la premessa del declino cinematografico di HP. Da questo punto di vista Yates è stato veramente una disgrazia, non dico che non sia un bravo regista, tutt’altro, questi ultimi film presi a sé sono molto belli e ben fatti. Ma, come già accennato, io non riesco a prenderli a sé. Yates si è strafregato del libro, della trama, dei personaggi. Nel quinto film ancora non si vede bene questa cosa, ci sono scene molto belle, la Umbridge che sembra uscita dalle pagine del libro, Bellatrix non ne parliamo. Ma si sente già la mancanza di qualcosa, la mancanza della magia che c’era nei primi capitoli, e, soprattutto, la mancanza di spiegazioni! Il discorso della profezia era già difficile da capire nel libro (dove comunque la cosa viene spiegata per filo e per segno) ma nel film….boh…non viene nemmeno accennata. E il discorso di Silente in cui si scusa con Harry? E la scena straziante di Harry che, disperato per la morte di Sirius, fa a pezzi l’ufficio di Silente? Dov’è il momento in cui Harry si rende finalmente conto del suo destino brutalmente segnato? Queste scene sono importanti! Dove sono? Perchè diavolo hanno escluso una cosa così maledettamente essenziale?

E qua arriviamo al sesto film, Il principe mezzosangue. Questo è stato il film in cui mi sono arrabbiata da morire con quel maledetto regista! Questo film è tutto TUTTO sbagliato. Le emozioni e la psicologia dei singoli personaggi è sputtanata alla grande. A cominciare da Harry che dovrebbe essere depresso per la morte di Sirius e per tutto quello che ha scoperto ma che…invece…passa il tempo a provarci con le cameriere babbane. E’ tutto incentrato sulle “storie d’amore” dei protagonisti…sembra una puntata di Sex and the city. E’ vero che anche nel libro c’è questa cosa, Ron con Lavanda…la gelosia di Hermione… Jinny con Dean..la gelosia di Harry..ci sta, perchè alla fine fa parte della crescita di ognuno di noi, la Rowling è stata molto attenta a queste cose. Ma nel film hanno esagerato la situazione a livelli estremi! C’è Silente che chiede ad Harry se se la fa con Hermione, c’è McLaggen che ci prova spudoratamente e in modo schifoso con quest’ultima, c’è Harry che dice “Ah ma non ti preoccupare che alla festa di Lumacorno ci porto una figa!”. Ma dove? Dove le ha tirate fuori ste stronzate? Perchè Harry non è tormentato dalla morte del padrino? Perchè Silente è tutto tranquillo come se non stesse succedendo niente? Per non parlare della morte di Silente, con Piton che fa segno ad Harry di non muoversi e lui che gli da retta da bravo cagnolino. Non ci sta né in cielo né in terra questa cosa. Harry non avrebbe mai dato retta a Piton e non avrebbe mai lasciato solo Silente, tant’è vero che nel libro viene pietrificato dallo stesso Silente per difenderlo. Poi vabè…alla fine in tutto il film ci sono state anche cose apprezzabili, come la scena con gli inferi o i ricordi di Voldemort (che erano due…due porca miseria! Si sono sprecati al massimo!), ma non basta, non basta per farmelo apprezzare.

Nella prima parte del settimo film, I doni della morte, le cose sembrano migliorare (un po’ come la quiete prima della tempesta). Ci sono belle scene come quella in cui elencano tutti i caduti, la scena tenerissima del ballo tra Harry e Hermione, con la bellissima canzone Children di Nick Cave, che non c’era nel libro ma è stata comunque una bella aggiunta. Il problema di questo film sono le mancate spiegazioni e i tagli del film precedente. In primis lo specchio di Sirius…che non si sa come siano riusciti a ficcarlo in mezzo visto che, se non ricordo male, in quelli precedenti non viene mai nominato. Ritorna Dobby da chissà dove…dov’è stato? Che ha fatto? Boh…il film non ce lo dice….eppure nei libri Dobby, escluso il primo e il terzo capitolo, è stato sempre presente e sempre fondamentale. Ma va bene. Tralasciamo anche questo.

E infine. Eccoci all’ultimo film. Il film per cui sono andata al cinema con la testa piena di speranze. Col pensiero “Dai che Yates s’è svegliato!”. Per poi tornare a casa amareggiata e delusa (anche se in confronto al sesto ero abbastanza calma). Devo dire che aveva i suoi lati positivi, molte scene belle e ben fatte, la battaglia è fantastica e i ricordi di Piton belli e commoventi. Purtroppo però ci sono cose che non ho tollerato, alcune, lo ammetto, sono cose stupide…altre no. Visto che ci metterei troppo a riscriverle tutte, copio e incollo un commento da me scritto su un gruppo di HP di Anobii, il giorno dopo la visione del film, dove elencavo tutte le cose negative. Ripeto, alcune sono piccole cose, ma, a volte, anche le piccole cose sono importanti, in quanto danneggiano la serietà e l’atmosfera del film stesso. –“Il fulmine è caduto!” sì vabè abbiamo fatto Falco1 a Falco2 stile scout
-Gli studenti in marcia per i corridoi…l’hanno fatta diventare una scuola di militari? Ok che c’è praticamente un regime in stile Hitler, ma una scena del genere non centra assolutamente nulla!
-Voldemort e Bellatrix che si polverizzano…ci mancava solo Dracula…se si vedeva il corpo morto di Voldemort, anche se avrebbe reso la scena un po’ più macabra, l’avrebbe resa anche più significativa..
-Sulla stanza delle necessità..Luna? Come c’è arrivata? Lo spiegano? Non mi sembra..
-Nagini che scorrazza libera come se niente fosse…ovvio no? In fondo Nagini era solo un Horcrux di Voldemort, quindi una parte della sua stessa anima, perchè mai avrebbe dovuto proteggerla?
-Neville che dice che è pazzo di Luna…a parte il fatto che sul libro non esiste…ma perchè rovinare l’atmosfera con una roba del genere???
-Ron “Quella è la mia ragazza bastardi!!” sì vabè come sopra…
-Voldemort che sente quando un Horcrux viene distrutto…sulla prima parte non c’era..almeno siano coerenti con loro stessi se non lo vogliono essere col libro…
-La bacchetta di Sanbuco buttata via..massì dai…non la ripariamo la bacchetta di Harry, tanto che ci fa?
-Harry, Ginny, Ron e Hermione da grandi sono spiccicati a quando erano piccoli (lo sò..questa sostanzialmente è una stronzata…ma ero curiosa di vedere come li invecchiavano…invece l’unica cosa che han fatto è stata una pettinatura diversa per Ginny e un po’ di barba per Harry e Ron..)
-Silente nella mente di Harry non spiega un bel niente…eppure sul libro quella era una bellissima scena!

Insomma, questo è tutto. Spero che a qualcuno interessi questo post, era un’argomento che mi stava molto a cuore e che, come ho già detto, volevo scrivere da tempo. Chiedo scusa per gli eventuali errori, le eventuali ripetizioni, gli eventuali dettagli che ho probabilmente dimenticato  e quant’altro.

Grazie per l’attenzione!

 

 

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5 risposte a Harry Potter – Dai libri ai film

  1. gufetta91 ha detto:

    Completamente d’accordo con te! I primi film di Columbus sono i migliori, hanno esattamente l’atmosfera e i toni giusti. Fino a poco tempo fa ero fermamente convinta che il film peggiore in assoluto fosse il Principe Mezzosangue, ma alla fine mi sono ricreduta (più che altro perché quando lo riguardo salto le scene “oscene”, tipo l’inizio e la fine 😛 e i dialoghi stile Moccia). Il peggiore in assoluto è la seconda parte dei Doni della Morte. Un film orribile, che non ha nulla di nulla: sceneggiatura zero, caratterizzazione dei personaggi zero, scelte sballate (Neville che è pazzo di Luna, il dialogo tra Harry e la Dama Grigia) e senza senso (Harry che spezza la bacchetta di Sambuco). Salvo solo i ricordi di Piton (ma avrebbero potuto fare di meglio, sembra che Lily è stata una stupida a innamorarsi di James e non di Sev -.-‘) e la battaglia. L’avrò guardato solo 3 volte, non ci riesco proprio.

    • crostina ha detto:

      Io invece Il principe mezzosangue lo odio con tutto il cuore, anche senza le scene alla Moccia. Ero incavolata nera per il secondo dei doni, ma non quanto lo ero per il principe!
      Non c’hanno azzeccato una cosa che sia una!
      L’ho visto solo una volta al cinema e lì mi son fermata, perché veramente mi fa ribrezzo..
      Ci fosse rimasto Columbus sarebbero venuti fuori dei capolavori altro che Yates!

      p.s. non spaventarti è sempre lo stesso blog, il vecchio tema mi aveva stufato e mi mancava la mia vecchia foto della pagina di Harry Potter xD
      p.s. 2 sei sul gruppo di anobii vero? 😉

  2. Pakap ha detto:

    Hai detti tutto. Davvero, hai spiegato passo-passo il declino di una saga cinematografica iniziata come un sogno ad occhi aperti e terminata come un banale teen-movie.
    La penso come te praticamente su tutto, sin dalle premesse su come dovrebbe essere una trasposizione.
    Personalmente, ho iniziato a soffrire dal 4° film in poi, anche se quest’ultimo non mi è dispiaciuto, soprattutto per i tagli e le scelte degli sceneggiatori. Il peggio, però, come tu stessa hai detto, viene dopo: interi pezzi di trama eliminati, sbalzi inspiegabili, dialoghi insensati, privi di nessi logici sempre per via dell’assenza di scene precedenti. Bah!
    Gli ultimi, poi, sono il degrado: amori buttati a casaccio, trasposizioni ridicole e fatte molto male e, soprattutto, un finale totalmente insoddisfacente: dov’è finito il sensazionale momento in cui ci si rende conto che anche Voldemort è solo un uomo? Non c’è. Al contrario, sembra un vampiro sotto i raggi del sole, scomparso nel nulla.

    Ben fatto!

    • crostina ha detto:

      Ti ringrazio! Sono molto contenta che tu sia d’accordo con me, e che sia riuscito a capirci qualcosa visto che questo post lo avevo scritto di getto e la grammatica lascia a desiderare…
      Comunque hai centrato il punto: il bello del finale sul libro è che Harry fa capire a Voldemort che lui non è nient’altro che un uomo, e proprio per questo lo chiama Tom Riddle. Sul film l’hanno completamente snaturato e allo stesso tempo gli hanno dato troppa importanza, come se fosse un essere talmente superiore da rinnegare la comune morte! Non so se si capisce il mio concetto…

      • Pakap ha detto:

        Sì, si capisce chiaramente. Hanno sbagliato tutto, ma questo si capiva già da molte altre cose… che delusione.
        Per fortuna ci sono i libri!

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